Questioni di gatte morte

Gatta morta si o no? Chi non ne ha mai incontrata una nella sua vita?

Definizione di “gattamorta” secondo TreccaniPersona che, sotto un aspetto tranquillo e mansueto, nasconde tutt’altro carattere.

Le gatte morte esistono eccome, ma bisogna essere nate così, non lo si diventa. E chi non nasce gatta morta ha due alternative: o ne cavalca l’atteggiamento o, inesorabilmente, soccombe.
Volevo essere una gatta morta di Chiara Moscardelli racconta, ovviamente, colei che soccombe: la sfigata di turno, quella che resta sempre esclusa nei giochi di coppia quando si è dispari, quella che si innamora di lui, ma lui ama quella affianco, quella che sogna il principe azzurro e non si concede in attesa che lui arrivi.

Dopo la prima edizione Einaudi, esce in quest’estate 2016 la nuova edizione per Giunti Editore e chi non ne aveva approfittato prima, potrà adesso sfruttare di nuovo l’occasione di acquistare un libro che fa ridere. Perché lei, Chiara Moscardelli, è davvero autoironica e ha saputo usare la sua goffaggine per farci divertire e per sdrammatizzare situazioni e relazioni che, probabilmente, molti di noi hanno vissuto nella loro vita.

Se non vi piace il genere ha scritto altri due libri che si tingono di giallo e che denotano anche un piccolo talento nel mondo dell’investigazione: La vita non è un film: (ma a volte ci somiglia) (Einaudi, 2013) e Quando meno te lo aspetti (Giunti, 2015).

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