Girl runner, di Carrie Snyder

Girl runner, di Carrie Snyder

Girl runner, di Carrie Snyder
Ovvero Aganetha Smart, la ragazza che correva. Una storia ricca di colpi di scena che tengono incollati alla lettura per ore, attraverso descrizioni minuziose delle emozioni raccontate in prima persona da Aganetha: Carrie Snyder incanta con la sua scrittura e questo Girl runner è un vero piacere da provare.

Di cosa parla?

Aganetha Smart ha 104 anni e vive in una casa di riposo, sola perché ormai unica sopravvissuta della sua famiglia. Un giorno riceve inaspettatamente la visita di un ragazzo e una ragazza che, con la scusa di voler girare un documentario sulla donna che nel 1928 conquistò la medaglia d’oro per il Canada alle Olimpiadi di Amsterdam, la “rapiscono” accompagnandola nei luoghi della sua giovinezza trascorsa, per gran parte, nelle campagne dell’Ontario. Inizia quindi il racconto di questo rocambolesco viaggio, un tragitto breve ma che rievoca in  Aganetha la sua intera vita: i vari luoghi che riconosce nel presente, in uno stato di semi-incoscienza, si accavallano ai ricordi ben nitidi del passato. Ed è un racconto commovente dei giochi da bambina alternati ai periodi di lutto quando una nuova lapide si aggiunge al cimitero di famiglia. È un racconto esaltante quando la corsa, improvvisamente, non è più un gioco, ma diventa un fatto serio e Aganetha scopre che può fare di questa forza la sua vita; e ci ricorda di cosa volesse dire essere un’atleta, una donna nel mondo dello sport negli anni Venti, di quanto potesse essere sconveniente per una ragazza anche solo slacciarsi le scarpe davanti a un uomo, anche se quell’uomo è il tuo allenatore. È il racconto di una donna emancipata in un periodo in cui l’emancipazione era una vera e propria eccezione.

Attraverso i necrologi di tutti gli amici e familiari ai quali è sopravvissuta, Aganetha si rivive bambina insieme alle sorelle più grandi e a contatto con il mondo degli adulti di cui ignora ancora alcuni aspetti: è interessate il ruolo della madre che molto farà per rendere Aganetha una donna libera e che inciderà nelle sue scelte in età adulta. Aganetha si rivede poi nella giovane sportiva alle prese con la sua prima vera grande amicizia, fatta di gelosia, un po’ di invidia, ma comunque di grande affetto, e poi alle prese con il suo primo amore, con la delusione e con un senso di rassegnazione che stonerà con l’immagine di un’atleta di tale forza e determinazione. Quando, nel presente, i due ragazzi sveleranno le loro reali intenzioni, in Aganetha riaffiorerà il ricordo del trauma, di quel segreto ben custodito, ma di cui scopre non essere l’unica ad averne conoscenza.

Perché leggerlo?

C’è un passaggio in questo romanzo che ho segnato e impresso nella mente perché trasmette la poesia di questa bellissima storia.

Il paradiso, giuro. Il paradiso sarà una gara di corsa su una dolce pianura d’erba tenera con le linee di partenza e traguardo segnate da nastri bianchi. Il paradiso sarà una folla di ragazze sulla linea di partenza con una gamba in avanti, le gonne sollevate, in attesa del “pronti, attenti, via!”. Il paradiso sarà un gruppo di bambini che fanno il tifo da una parte e dei vecchi dall’altra, ma io non sarò vecchia in paradiso. Avrò sedici anni, io, la ragazza più alta del campo, e tutti mi applaudiranno per come sfreccio con naturalezza, per come corro, quasi da sola, sulla pungente erba estiva, per come raggiungo, con uno scatto di velocità schiacciante, l’unica ragazza che mi precede. Per come il nastro bianco cade al mio impatto e svolazza a terra, aggrovigliandosi ai miei piedi.

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LA SCHEDA

Come si intitola? Girl runner
Chi lo ha scritto? Carrie Snyder
Con quale editore? Sonzogno, 2016
Quante pagine ha? 288
Quanto costa? 9,99 l’ebook, 16,50 il cartaceo
Dove lo compro? Nella vostra libreria preferita oppure online sui principali bookstore
Qual è il personaggio di questo libro che entra nel Club? Aganetha
Questo libro è adatto per: un viaggio in treno, una giornata al mare o in campagna, un pomeriggio piovoso da trascorrere sul divano.

 

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