Ti regalo il cielo, romanzo d’esordio di Giulia Arnetoli

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Oggi per inaugurare la sezione primavera del Club dei Lettori Solitari diamo il benvenuto a Giulia Arnetoli, fiorentina e insegnante di scuola primaria, autrice esordiente per Augh! Edizioni.

Ti regalo il cielo è il suo primo romanzo: una storia di speranza che insegna a non mollare mai. La protagonista è Sole, una diciannovenne dalla vita ingarbugliata e complicata, a causa di un passato rimasto oscuro per tanti anni, che, nonostante le difficoltà, riesce a riprendere il controllo della sua esistenza e a ritrovare affetti che credeva persi per sempre.

Giulia ci presenta la sua storia così:

Ti regalo il cielo

Sole, protagonista del romanzo, è una diciannovenne diversa dalle sue coetanee. Alla soglia della maturità  è una ragazza dai trascorsi piuttosto difficili, con una famiglia alle spalle nella quale stenta a riconoscersi. Una grave perdita ne ha, infatti, segnato la sorte, modificandone nel profondo i componenti e le loro relazioni.

La morte di Marta, sorella di Sole, dopo una lunga e struggente malattia, ha gettato la madre Clara in un’acuta depressione che la porta a vivere in un mondo del tutto slegato dalla realtà, scandito dall’assunzione di psicofarmaci e da estenuanti cambi umorali. Giorgio, il padre, si è fatto risucchiare nel vortice delle condizioni dettate tacitamente da sua moglie, alla quale ormai lo lega un rapporto di estraneità.

Sole vive una sorta di abbandono, crescendo come una donna piuttosto schiva, solitaria e poco incline all’amicizia: anch’essa è per lei l’ennesimo ricordo del passato. La malattia di sua sorella, infatti, la costringe a cambiare città durante l’infanzia e ad allontanarsi dal suo unico amico, Leo, un bambino “silenzioso” che solo lei riusciva a capire e con il quale intrattiene a lungo una corrispondenza epistolare che però, improvvisamente, lui interrompe.

Sole incassa una delusione dietro l’altra e fa sempre più fatica ad aprirsi agli altri; tuttavia è una ragazza combattiva che cerca, sebbene con difficoltà, di non rimanere prigioniera dei suoi limiti: fa volontariato in un ospedale per l’infanzia, lavora come aiutante di un’anziana vicina di casa, Rosa, con cui ha un profondo legame, e persegue il suo sogno di diventare una fumettista. Nel tempo libero, da sempre, disegna e crea storie e, in vista del conseguimento del diploma, arriva il momento di pensare a nuovi progetti: decide, così, di partecipare a un concorso della Marvel, un’ottima opportunità non solo per le sue ambizioni professionali ma anche per poter finalmente “cambiare aria”.

Un’esigenza, questa, che diventa sempre più impellente quando si imbatte per caso in una vecchia fotografia che ritrae sua sorella da bambina, della quale coglie un particolare piuttosto sospetto, che getta una serie di ombre sul suo passato. I genitori non le danno spiegazioni esaustive e, del resto, non si aspetta diversamente, né ha una fiducia tale in loro da permetterle di credere alle loro parole. Inizia per questo a indagare da sola: torna nel paese dove ha trascorso l’infanzia e da lì inizia un percorso che la porterà a scoprire, lentamente, una verità sconvolgente che capovolge completamente la sua vita: Clara e Giorgio non sono i suoi genitori, bensì i suoi nonni, e Marta non era sua sorella, ma sua madre.

La sua identità era stata immolata al perbenismo borghese che aveva spinto i suoi nonni/genitori, in particolare Clara, a cambiare paese per recarsi in un posto in cui nessuno li conoscesse e si potesse quindi far credere che Sole fosse una loro figlia avuta in tarda età. Marta, libera dalle dicerie e dalla “lettera scarlatta” della provincia, avrebbe così potuto continuare un’esistenza “normale” e inseguire il suo sogno di diventare medico – un sogno che faceva gola soprattutto a sua madre –, finché la vita non ha deciso per lei, riservandole un destino infausto.

Sole, tradita nel profondo e privata delle sue radici da quelle stesse persone che avrebbero dovuto costituirne l’essenza, vive una forte crisi dalla quale imparerà a uscire mediante il perdono. Un cammino non facile imboccando il quale, però, la vita inizia a riservarle delle sorprese: vince il concorso della Marvel, si prepara alla partenza per gli Stati Uniti e ritrova, dopo tredici anni, l’amico che credeva perduto, Leo.

I suoi punti interrogativi iniziano via via a sciogliersi. Il dolore non potrà dimenticarlo, ma avrà la possibilità di scrivere la sua nuova storia. Stavolta, quella vera.

L’autrice

Giulia Arnetoli, fiorentina di nascita, è un’insegnante di scuola primaria. Mamma “al cubo”, ha tre bambini che non le hanno sottratto il desiderio e il tempo di dedicarsi alle sue passioni: leggere libri e fumetti e scrivere storie e poesie. Con Ti regalo il cielo si è misurata per la prima volta con un’esperienza di scrittura portata fino al compimento, spinta dalla necessità di esorcizzare un dolore straziante vissuto a causa di una grave malattia, poi sconfitta, che ha colpito una delle sue figlie. Con questo romanzo ha “ceduto” la sua sofferenza, l’ha sciolta e l’ha ricomposta negli animi dei personaggi della sua storia.

Da poco ha aperto un suo blog www.20000librisottogliocchi.it con il quale vuole condividere con le persone il suo amore per i libri e per la scuola.

La casa editrice

AUGH! Edizioni è una casa editrice, con sede a Viterbo, appartenente al Gruppo Editoriale Alter Ego e specializzata nella pubblicazione di libri di autori emergenti. Nonostante le piccole dimensioni pubblica gratuitamente, senza chiedere nessun contributo ai suoi autori.

(I testi pubblicati in questa pagina sono di Cecilia Rutigliano – Edillia, servizi editoriali e redazionali).

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LA SCHEDA

Come si intitola? Ti regalo il cielo
Chi lo ha scritto? Giulia Arnetoli
Con quale editore? Augh! Edizioni (2017)
Quante pagine ha? 192
Quanto costa? 14 euro
Dove lo compro? Per esempio qui

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