L’ultima riga dei Cazalet

La saga dei Cazalet è un pezzo di vita che ha il suo principio a settembre 2015, quando uscì il primo capitolo intitolato Gli anni della leggerezza, e la sua fine adesso, a ottobre 2017, con il quinto volume Tutto cambia. Su questa linea immaginaria, tra il punto di inizio e quello di fine, ci sono gli altri: Il tempo dell’attesa, Confusione e Allontanarsi. Una media di 600 pagine a volume, per un totale di circa 3000 pubblicate in questi anni da Fazi Editore.

Nel frattempo io: mi sono rotta due dita di un piede e ho fatto una figlia. La prima frattura e la seconda gravidanza della mia vita. Questo per dire quanto un libro, una storia e, in questo caso, una saga che mi ha fatto compagnia per due anni, possano scandire i tempi di una persona.

Tutto ha avuto inizio nell’estate del 1937 con la famiglia in procinto di trasferirsi nella tenuta di campagna poco distante da Londra: il Generale e la Duchessa, con i loro quattro figli Hugh (marito fedele) Edward (marito infedele), Rupert (vedovo ora alle seconde nozze) e Rachel (zitella) e le rispettive famiglie.

Nel ventennio che ci porta al 1958, quando si conclude Tutto cambia, abbiamo visto invecchiare Edward e Hugh e inasprirsi il loro rapporto con conseguenze sulla quiete familiare e, soprattutto, sulla situazione economica dell’azienda fondata dal padre. Abbiamo dovuto dire addio ad alcuni personaggi ancora troppo giovani, e salutato il Generale e la Duchessa, giustamente usciti di scena per anzianità. Alcune coppie sono scoppiate, altre hanno superato delle crisi, molte sono sopravvissute perché legate da un amore sincero e profondo. Abbiamo sopportato a fatica un’ex amante, ora diventata moglie, e visto i suoi capricci e la sua antipatia come la giusta punizione per l’infedeltà pluriennale del secondogenito dei Cazalet.

E poi abbiamo visto crescere i piccoli di casa. Prima di tutto le donne: Polly e Clary, adesso mogli e madri, Louise sempre legata a relazioni sbagliate, e la giovane Lydia diventata attrice. Poi i ragazzi, nel complesso più immaturi, con Neville, trasformatosi da irresistibile monello a sfrontato rubacuori senza ritegno, e Teddy che, non pago del divorzio da Bernardine, riesce a infilarsi in un paio di altre situazioni scomode; Simon, di animo fragile, e Roland cresciuto con l’amore materno opprimente di Villy.

SagaDeiCazalet
La mia vita durante i Cazalet

 

Perché si amano così tanto i Cazalet?

La scrittura di Elizabeth Jane Howard è fluida e incantevole: ogni personaggio viene presentato con descrizioni attente ai piccoli dettagli del fisico o dell’abbigliamento, poi approfondito con il punto di vista emotivo e spesso ripreso dal punto di vista di altri protagonisti. Così come le vicende che sembra scorrano troppo in fretta (spesso da un capitolo all’altro trascorrono mesi o una stagione intera), ma vengono poi richiamate attraverso riferimenti a fatti avvenuti nei mesi precedenti.

Molti sono i riferimenti autobiografici dell’autrice distribuiti fra alcuni personaggi, prevalentemente in Louise e Clary. Ma la Howard colpisce sopratutto per la modernità del racconto che si manifesta prima nella descrizione dell’omosessualità di Rachel e nell’apertura mentale dell’intera famiglia che, non ne fa esplicito riferimento, ma ben accoglie la sua cara amica Sid; e poi  nella Duchessa che apre le porte di Home Place a tutti, anche all’amante della nuora Zoe, moglie di Rupert in quel momento scomparso in guerra. Una comprensione, la sua, che lascia intendere l’eventualità che anche lei e il Generale in passato abbiano attraversato una crisi, sopportata, nascosta, sicuramente superata.

Una saga lunga, intensa con tanti personaggi che, all’inizio, sembra impossibile riuscire a ricordare tutti. Eppure ci si riesce perché ognuno di loro, nei vari capitoli, si caratterizza talmente bene da non confondersi nell’albero genealogico (che comunque, nel dubbio, viene riportato all’inizio di ogni volume a supporto della memoria del lettore).

Oggi, 9 ottobre 2017, saluto un ventennio di vicende familiari raccontate attraverso i cambiamenti della Seconda Guerra Mondiale, della difficile ripresa del dopoguerra e del rinnovamento sociale degli anni Cinquanta. Oggi l’ultima riga dei Cazalet segna il punto finale di quella linea della mia vita dal 2015 al 2017.

—————————————————————————————————————————

LA SCHEDA

Come si intitola? Tutto cambia
Chi lo ha scritto? Elizabeth Jane Howard
Con quale editore? Fazi Editore, 2017
Quante pagine ha? 610
Quanto costa? 12,99 l’ebook, 20 il cartaceo
Dove lo compro? In libreria oppure sul sito dell’editore
Qual è il personaggio di questo libro che entra nel Club? Louise fa già parte del Club, a lei si aggiunge Rachel Cazalet
Questo libro è adatto per: gli amanti delle saghe familiari, delle storie lunghe nelle quali si intrecciano le vite di molti personaggi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *