Heidi

Heidi, Peter e la TV spazzatura

Quando vengo a conoscenza dell’uscita di un nuovo libro di Francesco Muzzopappa io sono felice: perché ho la certezza che leggerò una storia divertente, che trascorrerò delle ore spensierate, che troverò conforto nelle sfortune quotidiane di personaggi tanto ridicoli quanto normali.

Heidi è il quarto romanzo dell’autore pugliese ed è uscito il 14 giugno per Fazi Editore, così come Una posizione scomoda (2013), Affari di famiglia (2014) e Dente per dente (2017).

Tra i protagonisti c’è anche la TV spazzatura

Chiara ha trentacinque anni e lavora per Videogramma, un’azienda che produce format per la TV, e nello specifico si occupa dei casting per trasmissioni assurde come “malattie imbarazzanti” o “non sapevo di essere incinta”, subendo le pressioni di un direttore, soprannominato “lo Yeti”, spietato e lunatico che minaccia quotidianamente il licenziamento dei membri del suo staff, rei di produrre idee non sufficientemente trash per i suoi standard di business.

Mi raccomando anche qui: musica epica e lacrime.
Avrei pensato a Einaudi.
È meglio Allevi: mortadella, insulti e Giovanni Allevi. Funzionerà.

La vita milanese di una single in carriera

Chiara è single, forse non per scelta, ma è talmente immersa nei ritmi serrati della vita lavorativa milanese da non avere neanche il tempo di provare ad avere un compagno.

Ho scovato un sito che è lo Yoox dei farmaci. Non è legale, ma che importa? Per quel che mi riguarda, anche lavorare dodici ore al giorno è illegale, ma a Milano nessuno si scandalizza.

Tutto si complica quando deve improvvisamente occuparsi del padre che, affetto da una forma di demenza senile, viene cacciato dall’ospizio che lo ospita in seguito all’ennesimo gesto violento nei confronti del personale.

Massimo Lombroso, ex critico letterario per il “Corriere della sera”, non è affatto un soggetto facile da gestire: se da giovane e sano era già scontroso, con la vecchiaia i suoi difetti si sono esasperati rendendolo poco sopportabile anche per la sua stessa figlia.

Heidi

Chi è Heidi?

Agli occhi del padre Chiara è Heidi.

Massimo Lombroso, infatti, è convinto che sua figlia sia la protagonista del famoso cartone animato e, intorno a sé, vede anche tante Nebbia, le caprette e, soprattutto, Peter che, nella realtà, è il giovane infermiere Thomas che viene reclutato da un’agenzia per l’assistenza domiciliare a cui Chiara chiede aiuto per affrontare la sua situazione.

Nella testa di Massimo, oltre a tutti i riferimenti del mondo di Heidi, sono rimasti però ben presenti gli elementi del suo passato: scrittori, personaggi di famosi romanzi, dettagli biografici degli autori della letteratura antica o contemporanea, tutto è ancora presente nella sua memoria, ad eccezione del nome di sua figlia.

Per fortuna, dopo una bella tazza di caffelatte, si rilassa cominciando a  parlare di Flaiano.

La fantasia e la cultura del padre saranno, però, fondamentali nell’aiutare Chiara a trovare gli spunti necessari a ideare nuovi format (sempre più assurdi e paradossali) per stupire lo Yeti ed evitare il licenziamento.

Il punto di vista femminile

Francesco Muzzopappa è un uomo? Sembrerebbe proprio di sì, eppure in questo romanzo riesce a raccontare il punto di vista femminile in modo così veritiero da avere l’impressione di leggere una Kinsella italiana. Come si nota poi nei ringraziamenti a fine libro, nella vita di Muzzopappa è forte la presenza delle donne (in particolare di Carmen) che, probabilmente, gli forniscono ottimi spunti realistici della quotidianità femminile. O, forse, ancora più probabile è la sua grande capacità (piuttosto rara) di cogliere nelle donne degli elementi che sa poi ben sfruttare e sviluppare nei suoi personaggi.

Heidi è una lettura spassosa, poco pretenziosa, ma consigliabile soprattutto in questo periodo dell’anno in cui i libri da portare sotto l’ombrellone vanno per la maggiore.

L’autore

Francesco Muzzopappa è nato nel 1976 a Bari ed è un apprezzato copywriter. Con il romanzo Dente per dente (2017) ha vinto il Premio Massimo Troisi 2017. I suoi libri sono stati tradotti in Francia dall’editore Autrement riscuotendo un grande successo di critica e di pubblico.

In Una posizione scomoda narra le avventure di un giovane e promettente regista che, nonostante gli encomi di professionisti come Amelio e Sorrentino, si ritrova però a sbarcare il lunario nel mondo del cinema porno.

In Affari di famiglia racconta le vicende della contessa Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna, caduta in disgrazia a seguito della crisi economica, alle prese con un figlio tanto bello quanto cretino che rischia di prosciugare quel che resta del patrimonio di famiglia innamorandosi di una ballerina.

In Dente per dente, invece, il protagonista è Leonardo che, ingannato dalla fidanzata ultracattolica, decide di servirle una vendetta con i fiocchi.

 


LA SCHEDA

Come si intitola? Heidi
Chi lo ha scritto? Francesco Muzzopappa
Con quale editore? Fazi Editore (giugno 2018)
Quante pagine ha? 238
Quanto costa? 15 il cartaceo, 6,99 l’ebook
Qual è il personaggio di questo libro che entra nel Club? Massimo Lombroso
Questo libro è adatto per: un po’ di ore di svago e grandi risate


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