Vacanza

E i libri dove li metto?

Una cosa è certa: il lettore deve avere la certezza di poter mettere in valigia almeno un libro

I grandi dilemmi di chi deve scegliere quale titolo portare in vacanza

La sfida numero 1: la gestione dello spazio

Il problema dello spazio in valigia è senza dubbio il motivo principale che si scatena durante i preparativi per le ferie. Per chi ama leggere diventa fondamentale mettere in conto anche un angolo riservato a uno o più libri.

Tuttavia per andare in vacanza pochi giorni con due bambini ci vorrebbe un furgone: due seggiolini auto, un passeggino, valigie per vestiti leggeri e vestiti pesanti (perché in montagna non si mai cosa potrà succedere), qualche gioco, alcuni viveri per la sopravvivenza di un viaggio di tre ore, un tablet.

La scelta del titolo in base alle dimensioni

Scegliere un polpettone di centinaia di pagine è il sogno di tutti: perché in vacanza siamo liberi dai pensieri e possiamo dedicarci alle storie lunghe e appassionanti, come per esempio la saga dei Cazalet. Tuttavia, anche se un tomo di troppe pagine trova sicuramente posto in valigia, sarà adatto da mettere in borsa o nello zaino per le escursioni giornaliere?

Don Draper reading
E i libri dove li metto?

La decisione ricade quindi su testi più brevi che devono, necessariamente, essere più di uno perché se è vero che possiamo arrenderci alla lettura senza pressioni, è anche vero che un libro di poche pagine terminerebbe in poco tempo. Quindi i libri brevi devono essere almeno due (magari anche tre), ecco qualche esempio: Tutte le ragazze con una certa cultura di Roberto Venturini (SEM libri) e Heidi di Francesco Muzzopappa (Fazi Editore) se volete ridere un po’, se invece preferite due storie profonde c’è sempre Le nostre anime di notte di Kent Haruf oppure Salvare le ossa di Jesmyn Ward (entrambi di NN editore).

Le previsioni meteo

Se il tempo è bello è probabile che, di giorno, impiegheremo il nostro tempo in attività che implicano un certo livello di socialità: escursioni, giochi all’aperto, gite in bicicletta. Alla sera si è stanchi e ci vuole una lettura scorrevole come potrebbe essere Dieci cose che avevo dimenticato di Lucrezia Sarnari (Rizzoli).

Ma se dovesse piovere costringendo il lettore a stare più ore del previsto chiuso in albergo non sarebbe meglio avere a disposizione più pagine da leggere? Avrete voglia di una storia estiva, dove c’è il sole e le atmosfere tipiche della vacanza italiana, ma con un pizzico di mistero, come Siracusa di Delia Ephron (Fazi Editore). Oppure di un romanzo intrigante, generazionale, da assaporare con attenzione come Le stelle cadranno tutte insieme di Iacopo Barison (edizioni Fandango).

Quale libro porterò in vacanza?

Quest’anno ho scelto di mettere in valigia Divorare il cielo di Paolo Giordano (edizioni Einaudi): finora non ho mai letto nulla di questo autore così conosciuto, l’ho evitato forse proprio per questo motivo. Il romanzo, però, sembra essere davvero imperdibile: ha ricevuto ottime recensioni e la visibilità che contraddistingue Giordano, questa volta, mi ha incuriosita e ho ceduto. Vedremo se saprà essere un buon compagno di viaggio.

Divorare il cielo

Piccolo promemoria: è uscita la prima newsletter solitaria

Ah, non lo sapevate ancora? Non importa, la potete trovare pubblicata qui.

E non dimenticate che i libri belli usciti a luglio vi aspettano in libreria insieme a tutti gli altri che ancora non avete letto!

 

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