Cambio di rotta

Cambio di rotta, di Elizabeth Jane Howard

Dimenticati i Cazalet arriva Cambio di rotta ed è tutta un’altra (bella) storia

Esce il 6 settembre Cambio di rotta, un altro romanzo di Elizabeth Jane Howard, l’autrice della saga dei Cazaletpubblicata in Italia da Fazi Editore

Con Elizabeth Jane Howard è stato amore a prima vista: con la saga dei Cazalet è riuscita a conquistarmi pagina dopo pagina (nonostante queste, alla fine dei cinque volumi, fossero diventate quasi tremila), con All’ombra di Julius ha saputo, invece, placare la mia astinenza sofferta dopo la conclusione di Tutto cambia.

Con Cambio di rotta è tutta un’altra storia, ma alla fine c’è un semplice aggettivo per descriverla: sorprendente.

Cambio di rotta

Cambio di rotta

In Cambio di rotta (pubblicato per la prima volta nel 1959 e di cui prossimamente uscirà la versione cinematografica a cura dall’attrice Kristin Scott Thomas) la Howard svela più lentamente le caratteristiche dei suoi personaggi e proprio quello più noioso, annoiato e insoddisfatto si rivelerà, invece, il vero manipolatore.

Perché i protagonisti di Cambio di rotta, come il titolo stesso del resto, lasciano presagire da subito che la rassegnazione con cui vivono le loro vite richiederà inevitabilmente una svolta. È come se, in sottofondo, si avvertisse il ticchettio di un cronometro sapendo che, allo scattare del momento giusto, qualcosa esploderà.

Da Londra a New York e infine in Grecia alla ricerca di “Clemency”

Emmanuel Joyce è un famoso drammaturgo inglese, le cui origini modeste sono state riscattate da un talento portato in scena attraverso le sue opere teatrali. A sessant’anni non ha perso l’abitudine di sedurre attrici e segretarie, sotto gli occhi della moglie Lillian e con la complicità del suo assistente Jimmy Sullivan. Lillian, subisce i tradimenti, ma beneficia anche della vita agiata che la fama del marito le consente di condurre nell’ambito dell’alta borghesia inglese: la salute cagionevole e la perdita della figlia Sarah condizionano la sua esistenza causandole sbalzi d’umore e malesseri fisici che compensa con abiti firmati, cene e passatempi inutili e improduttivi.

Prima di trasferirsi a New York per la messa in scena dell’ultima commedia di Emmanuel, diventa necessario reclutare una nuova segretaria che dovrà seguirli oltreoceano per supportarli nella ricerca dell’attrice che interpreterà il ruolo di Clemency: è così che, inaspettatamente, subentra la giovane Alberta che, con la sua ingenuità e con il suo inconsapevole fascino, metterà in discussione gli equilibri del trio.

“Ecco perché ci tiene tanto a trovare la persona giusta almeno qui. Sa quello che vuole e ha ragione”
“Certo, con un solo piccolo dettaglio che varrebbe la pena evidenziare. E cioè che questa persona non esiste”

La selezione delle candidate per Clemency (divenuta ormai quasi reale) sarà estenuante per Emmanuel e Jimmy, mentre il timore che il marito possa tradirla con Alberta sarà invece l’ossessione di Lillian, soprattutto nel momento in cui il quartetto decide di trasferirsi in un’isola greca dove gli eventi prenderanno inevitabilmente quella rotta di cui tutti i protagonisti avevano bisogno.

Mi sono occupato sempre io dell’organizzazione pratica, sono qui per questo. In quel momento però mi sono ripromesso di cambiare rotta: d’ora in poi organizzerò la MIA vita

I protagonisti

Emmanuel, con il fascino dell’uomo maturo che tutto può ottenere, è in realtà tormentato e sopraffatto dalla sua stessa creatività che, tuttavia, ha difficoltà a trasformare in qualcosa di concreto denotando pertanto un’insicurezza latente.

Non ho mai visto Emmanuel mostrare interesse verso una donna senza esserne ricambiato. Lui non ha mai dovuto sforzarsi troppo per ottenere quello che desidera

Jimmy è un giovane leale e professionale che, fino all’ultimo, svolge il suo ruolo di valido scudiero, pur mettendo a rischio ciò a cui tiene. Lillian per buona parte del libro poco ricorda le donne di carattere raccontate dalla Howard, troppo impegnata ad autocommiserarsi e a farsi viziare dal marito. Infine Alberta che trasmette una quiete a tratti eccessiva e irritante, ma con un effetto curativo per tutti.

Il guaio è che non so fare niente. Non ho niente da fare a parte… esistere. Come un pesce o una pianta.

La vita nevrotica nell’ambiente dello spettacolo e il carattere di Lillian si scontrano con la praticità di Jimmy e con i cambi d’umore di Emmanuel, dando vita spesso a dialoghi volutamente confusi dove l’uno intuisce ciò che sta provando l’altro e mente con il preciso intento di assecondare i conflitti e garantire un equilibrio pacifico nel gruppo.

L’impronta di Elizabeth Jane Howard

Elizabeth Jane Howard è stata un’attenta osservatrice della realtà, in particolare quella femminile, ma anche una donna che ha subito le conseguenze dell’amore “a tutti i costi” e, spesso, anche i soprusi degli stessi uomini che ha saputo amare più di se stessa. E di tutto questo c’è come sempre traccia nei suoi personaggi: nell‘amore incondizionato di Lillian, nonostante le evidenti infedeltà, e nelle emozioni contrastanti legate alla maternità, con l’episodio ormai ricorrente dell’abbandono di un figlio e il suo affidamento a una famiglia che gli garantisca le migliori cure. Proprio come fece la Howard.

La sua scrittura è moderna e, in qualsiasi periodo storico siano ambientate le sue storie, la sua capacità di descrivere le situazioni è sempre attuale, minuziosa nei dettagli, oltre che divertente nell’apostrofare personaggi poco simpatici.

È una di quelle donne che si trovano solo da queste parti – un po’ bambola, un po’ bambina. Credo che non abbia mai avuto un pensiero per la testa, e quindi nemmeno un pensiero cattivo […].
I libri ha saggiamente deciso di lasciarli agli altri.

Cambio di rotta non ha nulla a che vedere con la famiglia Cazalet, né per la narrazione né per l’ambientazione, ma ha lo stesso potere trascinante che la Howard è riuscita a imprimere nelle sue parole.


LA SCHEDA

Come si intitola? Cambio di rotta
Chi lo ha scritto? Elizabeth Jane Howard (traduzione di Manuela Francescon)
Con quale editore? Fazi Editore (6 settembre 2018)
Quante pagine ha? 450
Quanto costa? 18,50 euro il cartaceo, 9,99 l’ebook (ma fino al 5 ottobre c’è lo sconto del 25%)
Qual è il personaggio di questo libro che entra nel Club? Alberta
Questo libro è adatto per: una lettura lenta, distribuita in più serate fatte per assaporare gradualmente i personaggi.


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