Caro Black Friday ti scrivo…

Siamo nel pieno della settimana del Black Friday ed è giusto provare a smaltire la lista dei desideri

Per quanto mi riguarda gli acquisti in questo periodo di super offerte sono, da tradizione, nulli. Quindi mi porto avanti.

Con dicembre ormai vicino e il Natale alle porte, nel caso vadano male le offerte per il Black Friday, questo è il momento giusto per fare una lista delle cose di cui sento un irrefrenabile bisogno. E, dopo aver scacciato l’ansia che la parola “Natale” mi ha provocato nell’immediato, posso partire con un elenco in ordine sparso di articoli che aspettano solo me.

Non solo libri

Ho una lista dei desideri che non è fatta solo di libri, diciamo che su questi concentro particolarmente l’attenzione, ma nella mia vita c’è anche dell’altro. E, da quanto emerge da ciò che segue, è ormai chiaro che, a pochi mesi dal compimento dei 40 anni, io rientri nella categoria “casalinga” o, considerato che comunque ho anche un lavoro fuori casa, in qualcosa che ci si avvicina molto.

L’asciugatrice

Innanzi tutto ci sono un marito e due bambini e, a causa delle interminabili piogge di queste settimane, il mio più grande desiderio è stato possedere un’asciugatrice.

Bree Van De Kamp

Perché il marito magari non sporca tanto, ma i due bambini sono dei produttori record di panni da lavare: è sufficiente un biscotto per fare danni (e non solo sugli abiti). Ho momentaneamente ripiegato su un secondo stendibiancheria da tenere in casa: questa soluzione mi ha permesso di fare due carichi di lavatrice di seguito e tirare un sospiro di sollievo. Ma non si è trattato di vero e proprio giubilo perché, ne sono convinta, la mia quotidiana battaglia con la cesta dei vestiti da lavare non avrà mai fine, almeno finché i bambini non avranno raggiunto l’età per lasciare casa. E no, a quel punto non avrò intenzione di continuare a lavare i loro vestiti, sarò troppo occupata a disperarmi per la loro uscita di casa.

Il 2019 è ormai dietro l’angolo: serve un’agenda

Di più certa accessibilità è il secondo articolo di cui inizio ad avere un disperato bisogno: l’agenda 2019. 

Life Planner
L’agenda Life Planner

Negli anni sono sempre stata fedele all’intramontabile Moleskine, nel 2018 ho deciso di cambiare, ma non sono rimasta del tutto soddisfatta. Per il 2019 vivo nell’indecisione perché ho scoperto Life Planner. Pare non assolva solo lo scopo di organizer, ma che abbia anche un fine più elevato, quello motivazionale: contiene, infatti, le indicazioni per creare una mappa di obiettivi da raggiungere, per monitorare le sfere di influenza (lavoro, famiglia, finanze, amicizie, salute, divertimento, coppia, mente/spirito), per visualizzare un’altra mappa che influisce sulle nostre scelte, ossia quella delle emozioni. Mettere su carta rabbia, gioia, tristezza o paura può aiutare a visualizzarle e, magari, a tenerle sotto controllo al fine di prendere le decisioni giuste.

Un solo cappotto non può essere sufficiente

Giuro: ne ho solo due. Un classico cappotto nero, ormai un po’ attempato, e un altro beige piuttosto leggero per il periodo invernale. Perché mai non dovrei sentire l’esigenza di un cappotto color cammello?

Manuela icon coat
Il cappotto “Manuela”

Non voglio di certo puntare al modello “Manuela” di Max Mara, non avrei neanche la giusta classe per giustificare un tale acquisto e indossarlo, ma magari una versione più a portata di mano credo di meritarla: sono sicura che da Mango o, più ambiziosamente, da Max & Co. in questo momento ci sia un cappotto cammello che aspetta di essere indossato da me.

Dyson: io vorrei solo un aspirapolvere

Per tornare alla realtà e alla mia condizione di madre, rientra fra i miei numerosi desideri anche l’aspirapolvere Dyson, quello senza fili, ovviamente.

E, dopo aver scoperto che il costo degli asciugacapelli si aggira intorno ai 400 euro, penso che pretendere un modello base di aspirapolvere sia segno di grande umiltà, nonostante la mole e lo spessore dei miei capelli richiedano grande potenza.

Le camere dei bambini e l’ordine non vanno d’accordo

Ho una grande certezza nella mia vita di mamma: ho bisogno di qualsiasi soluzione che possa aiutarmi a tenere in ordine i giochi dei bambini, in particolare i LEGO

Possiedo già alcuni contenitori a forma di grande mattoncino che sono di grande utilità per i Lego Duplo. Ma essendo il primogenito ormai passato ai Lego “da grande” abbiamo estrema urgenza di tenerli ordinati e, possibilmente, suddivisi per colore. Se avessi una stanza da dedicare esclusivamente ai Lego questa potrebbe essere un’idea:

contenitore Lego
La foto arriva da qui

Ma visto che, ormai, le costruzioni sono composte da pezzettini di diverse gradazioni di colore, avrei bisogno di una decina di questi simpatici mobiletti. Credo che punterò su una misera cassettiera in plexiglas impilabile, di quelle in vendita in un qualsiasi negozio di bricolage. Tuttavia i suggerimenti per le soluzioni che migliorino la vita delle mamme sono sempre ben accetti.

Ultimo, ma non meno importante

Infine c’è “la soluzione”, il pezzo che in casa del lettore in inverno non dovrebbe mai mancare, anzi, dovrebbero fornirlo addirittura le librerie: il piumone con maniche.

È in vendita sul sito Fiminabeaute.com e viene descritto come una trapunta per “persone pigre”, cosa che non mi trova affatto d’accordo. Sono pigra se pretendo di poter leggere un libro senza farmi gelare le braccia? Non credo. Viva la trapunta per “persone che amano leggere anche quando fa freddo”!

Questa è la mia lista dei desideri, mi dite la vostra?

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