Bastava chiedere - Emma

Bastava chiedere!

10 storie di femminismo quotidiano

È uscito il 20 febbraio per Editori Laterza la raccolta di fumetti di Emma, blogger francese e attivista femminista

Leggetelo e arrabbiatevi

Questo è un libro che, donne, vi farà arrabbiare: perché se anche i vostri mariti e compagni vi sembrano più collaborativi rispetto alla media dello stereotipo di uomo, scoprirete che ci sono molti altri comportamenti fastidiosi, e poco rispettosi delle donne, di cui neanche ci accorgiamo per il semplice fatto che li abbiamo appresi come normali.

Bastava chiedere! è l’episodio che dà il nome alla graphic novel di Emma, blogger e fumettista francese che, con le sue storie a favore del femminismo, ha scatenato il web.

Bastava chiedere! è la striscia che apre il libro e che racconta inesorabilmente la quotidianità della donna (madre o meno) caricata fisicamente delle incombenze casalinghe e mentalmente degli impegni dell’intera famiglia. La moglie e/o mamma che, se a fine giornata esplode per un calzino fuori posto che è costretta a raccogliere, riceve in risposta semplicemente un “bastava chiedere e l’avrei fatto io”.

Ma è proprio questo che pesa a molte donne: non solo il fare, ma il dover pensare a fare, il dover ricordare al compagno che c’è una lavapiatti da svuotare, dei panni bagnati da stendere, lo merenda per la scuola da preparare, il diario da controllare, gli avvisi da firmare. Eccetera eccetera.

Ma non è solo questo che vi farà arrabbiare perché, al di fuori delle mura casalinghe, c’è tutto un mondo maschilista ad aspettarvi: già da bambine quando spetta a voi mettere in ordine in quanto femmine; da ragazzine quando i coetanei vi toccano il culo o da adolescenti vi prendono in giro per il culone; da adulte quando vi fischiano per la strada credendo di farvi un complimento, quando al contrario la percezione è proprio opposta.

Per non parlare, infine, del mondo del lavoro e degli ostacoli che, a causa di quel carico familiare di cui sopra, le donne incontrano, non tanto per raggiungere una chissà quale carriera, ma anche solo per ottenere qualche piccolo riconoscimento professionale.

Essere donna continua a essere una gran fatica, ancora al giorno d’oggi. Essere madre aggiunge anche un ulteriore carico emotivo, necessario per mantenere un giusto equilibro fra il senso di colpa del “vorrei essere più presente per i miei bambini”, e la sensazione di inadeguatezza nel richiedere un permesso al lavoro (per chi ha la fortuna di poterlo fare).

Questo è un libro che le donne dovrebbero leggere e, soprattutto, far leggere agli uomini, in particolare a quelli più giovani, se non addirittura ai bambini per insegnare loro l’impatto che piccole frasi e piccoli gesti possono avere nella società.

Emma

Da Editori Laterza

Emma (classe 1981) è blogger, fumettista, ingegnera informatica francese. Comincia distribuendo volantini femministi all’entrata delle metro di Parigi prima di andare a lavoro. Nel 2016 decide di aprire un blog. Appena pubblicata online, la storia Bastava chiedere! esplode sul web con migliaia di condivisioni. Oggi le sue storie sono dei bestseller da 100.000 copie e sono tradotte in molte lingue. È autrice di Un autre regard (2017), Un autre regard 2 (2018), La charge émotionnelle (2018) e Un autre regard sur le climat (2019). Il suo blog è emmaclit.com


LA SCHEDA

Bastava chiedere - Emma

Come si intitola?
Bastava chiedere! 10 storie di femminismo quotidiano
Chi lo ha scritto? Emma
Con quale editore? Laterza (2020)
Quante pagine ha? 192
Quanto costa? 18 euro il cartaceo, 9,99 l’ebook
Qual è il personaggio di questo libro che entra nel Club? tutte le donne
Questo libro è adatto per: il genere maschile dai 6 anni ai 99 anni.

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