Un comunista in mutande

Festeggiare i papà: sempre e comunque Ho impiegato tutto il giorno per decidere se scrivere un post sulla festa del papà, ci ho riflettuto parecchio per paura di risultare banale e per timore di scrivere cose già dette. Ho letto decine di post dedicati ai padri e ai mariti diventati padri e in nessun caso ho pensato che fossero scontati, quindi perché dovrebbe esserlo anche quello che scriverò io? La verità è che la festa del papà, per chi un papà non lo ha più, è una di quelle giornate in cui qualsiasi parola o immagine o vetrina di un negozio non fa altro che ricordartiContinua a leggere

Ormai lo avrete capito: non mi piace parlare troppo di me, preferisco farlo attraverso i libri e usare le loro parole o le immagini per descrivere, a volte, la mia persona. Ieri, però, è stata una giornata strana: la morte del calciatore Davide Astori mi ha fatto sentire subito l’esigenza di scrivere qualcosa di mio, così come facevo una volta quando ero scossa o irrequieta. Ho avuto l’impressione che tornare alla vecchia cara abitudine di sfogarmi con la scrittura fosse l’unico modo per aiutarmi a sciogliere quel nodo che ho in gola da troppe ore. Benvenuti nel privé del Club dei Lettori Solitari: oggi viContinua a leggere

Dal testo al film: la “carta da film” C’è un argomento che è sempre particolarmente in voga fra gli amanti della lettura: la versione cinematografica del libro. La classica affermazione del lettore forte di fronte all’entusiasmante recensione di un film è spesso spietata con uno spiazzante Sì, ma il libro è meglio Per quanto riguarda la mia esperienza posso affermare quasi con certezza che le tesi dei lettori forti sono spesso confermate: difficilmente un film riesce a superare il libro. Questo credo sia dovuto proprio dalla modalità di fruizione stessa dello spettacolo: chi ama leggere prova un piacere personale nella lettura, vive la storia aContinua a leggere

Ho scoperto i cosmetici Vagheggi quando, dopo la nascita del primo figlio ormai cinque anni fa, mi sono accorta di essere diventata adulta, una di quelle donne alle quali, quando devono acquistare una crema per il viso, viene proposto un prodotto per “pelli mature”. Ok,  niente panico: non ho ancora quarant’anni, non ho rughe, ma ho iniziato a capire la differenza fra un prodotto qualsiasi e uno mirato per la mia pelle. E ho anche capito che qui non si parla solo di età che avanza e che anche una pelle giovane può subire gli effetti di una vita trascorsa a lavorare davanti al pc,Continua a leggere

Consigli per gli acquisti di fine anno Prendete appunti perché sto per stilare la lista degli articoli fondamentali per la sopravvivenza del lettore appassionato di qualsiasi cosa sia fatto di carta e possa essere letto o scritto.Continua a leggere