festa della mamma

Per la Festa della mamma una campagna di sensibilizzazione per la riappropriazione da parte delle mamme del proprio tempo DayBreakHotels ha deciso di pensare alle mamme e, in particolare, a quelle più in difficoltà Con la campagna #mammabreak una parte del ricavato di ogni prenotazione sarà devoluto all’Associazione Pianoterra Onlus per contribuire alla realizzazione di un progetto a favore di tutte le mamme DayBreakHotels è il primo portale dedicato alla prenotazione delle camere e dei servizi nei migliori alberghi d’Italia da usare esclusivamente di giorno e, per la Festa della mamma, ha lanciato la campagna #mammabreak in sostegno a tutte le mamme che hanno dirittoleggi tutto

Obiettivi 2019 - planning

Buoni propositi, speranze, sane abitudini Quel momento dell’anno in cui si respira e, con calma, si riparte Non si sfugge alla lista dei buoni propositi di inizio anno: è un appuntamento immancabile, probabilmente banale, ma necessario Innanzi tutto perché, almeno per quanto mi riguarda, il periodo natalizio (in cui ho la fortuna di non lavorare) è caratterizzato da un’attività prevalente che consiste nel togliere il freno alla mia vita: niente limitazioni nel mangiare, nessuna sveglia, qualche entrata extra nel portafoglio che mi consente, fra le tante cose, di approfittare del tempo libero per andare al cinema con il marito o al luna park con ileggi tutto

Sveglia

Perché anticipare la sveglia alla mattina può aiutare a ricaricarsi e ad accumulare un’energia positiva da sfruttare per il corpo e per la mente durante l’intera giornata. Ci vuole costanza e forza di volontà. E anche un po’ di follia Da due settimane ho interrotto la frequenza alle lezioni di yoga perché, per problemi di lavoro e gestione dei figli, non riesco a rispettare gli orari dell’insegnante. Il risultato è che, se si esclude il tragitto a passo di maresciallo verso l’ufficio e le corse a portare Leonardo all’asilo, sto conducendo una vita troppo sedentaria per le mie abitudini. Ieri sera, colta da un lampoleggi tutto

Sticky

Vi capita mai di sentire il tempo che passa? Io sto vivendo il mio trentanovesimo anno di vita piuttosto inconsapevolmente e, se mi soffermo a pensare alla mia età anagrafica, quasi mi stupisco: continuo a considerarmi e considerare le mie coetanee come “ragazze”, termine che forse sarebbe più adeguato a definire chi è nato negli anni Novanta. Del resto chi è nato in quegli anni è ancora un bambino, giusto? Mamma e papà erano dei giovani vecchi? Eppure ho una famiglia, due bambini e una vita da adulta, fatta di incastri tra lavoro, spesa, visite dal pediatra, riunioni a scuola. Secondo voi sono cambiati ileggi tutto

Un comunista in mutande

Festeggiare i papà: sempre e comunque Ho impiegato tutto il giorno per decidere se scrivere un post sulla festa del papà, ci ho riflettuto parecchio per paura di risultare banale e per timore di scrivere cose già dette. Ho letto decine di post dedicati ai padri e ai mariti diventati padri e in nessun caso ho pensato che fossero scontati, quindi perché dovrebbe esserlo anche quello che scriverò io? La verità è che la festa del papà, per chi un papà non lo ha più, è una di quelle giornate in cui qualsiasi parola o immagine o vetrina di un negozio non fa altro che ricordartileggi tutto