Quando ho iniziato a leggere Basil (Fazi Editore, 2017), il mio primo romanzo di Wilkie Collins, avrei dovuto sapere che sarei corsa ad acquistare anche gli altri: dalle prime pagine che contengono la lettera di dedica “all’illustrissimo Charles James Ward” traspare l’amore per la narrazione, per la commistione equilibrata fra realtà e invenzione, per la costruzione dei personaggi. Basil, pubblicato nel 1852, fu il secondo romanzo scritto da Collins (dopo Antonina nel 1850) e venne condannato dai lettori “come un oltraggio al loro senso del decoro”, come afferma lo stesso autore nel 1862 ribadendo la consapevolezza con la quale, dieci anni prima, ideò e scrisseContinua a leggere

La vendetta va servita senza esitazioni se la tua fidanzata ultracattolica ti tradisce con il modello più figo del momento. Questo è Dente per dente di Francesco Muzzopappa, uscito per Fazi Editore il 22 giugno scorso. Se pensate che si tratti di spoiler, non allarmatevi perché la storia di Leonardo parte proprio da questo tradimento e si sviluppa poi attraverso la sistematica infrazione dei dieci comandamenti ai quali Andrea, la fidanzata in questione, sembra tenere tanto.Continua a leggere

Lieto fine annunciato e risate garantite Ci sono dei romanzi che si sa già in partenza che saranno un piacere da leggere e li si sceglie proprio quando si ha voglia di positività, di romanticismo, di personaggi che mettano il buonumore. Matrimonio di convenienza di Felicia Kingsley (Newton Compton Editori, 2017) è uno di questi e a chi mi chiederà un consiglio su un libro piacevole e leggero da godersi sotto l’ombrellone (o in qualsiasi altro contesto vacanziero) non potrò non suggerirlo.Continua a leggere

Per la categoria “prodotti locali” ho messo nel cestino del mese di maggio un romanzo noir conosciuto grazie alla pagina Facebook dell’editore Carlo Frilli (Fratelli Frilli Editori) che, al Salone del libro di Torino, mi ha poi gentilmente omaggiato di una copia di questo “Romanzo ignorante. Come è bella Torino. A volte”. Se di persona l’autore Alberto Tondella, che ho avuto il piacere di incontrare proprio a Torino, si presenta come uno fuori di testa, già dalle prime pagine del libro non si può che confermare questa impressione: si tratta sì di un noir, ma reso spesso ironico dai personaggi assurdi che ne sono protagonisti e, dopoContinua a leggere