Matrimonio di convenienza, di Felicia Kingsley

Lieto fine annunciato e risate garantite

Ci sono dei romanzi che si sa già in partenza che saranno un piacere da leggere e li si sceglie proprio quando si ha voglia di positività, di romanticismo, di personaggi che mettano il buonumore.

Matrimonio di convenienza di Felicia Kingsley (Newton Compton Editori, 2017) è uno di questi e a chi mi chiederà un consiglio su un libro piacevole e leggero da godersi sotto l’ombrellone (o in qualsiasi altro contesto vacanziero) non potrò non suggerirlo.

Di cosa parla “Matrimonio di convenienza”?

Jemma è una truccatrice teatrale, sfortunata in amore a causa della sua ingenuità, ma allo stesso tempo spensierata e disinibita grazie all’educazione ricevuta dai genitori fricchettoni. Un giorno scopre di avere a disposizione un’ingente eredità, lasciata dalla nonna Catriona, di cui nessuno è a conoscenza, se non il suo avvocato Derek. Unica condizione affinché Jemma possa usufruire di tanta fortuna è il matrimonio con un nobile. Caso vuole che Derek sia l’avvocato anche di Ashford, duca di Burlingham ritrovatosi improvvisamente al verde a seguito di investimenti poco diligenti del padre defunto da qualche mese.

Jemma ha i soldi, Ashford ha il titolo, entrambi conoscono Derek: dopo un primo momento di esitazione (non troppo lungo in effetti) Jemma e Ashford decidono di cogliere al volo questa opportunità. Non sarà facile per Ashford accettare la trasandatezza di Jemma che, a sua volta, non avrà vita piacevole a contatto con la nobiltà inglese. Ma, soprattutto, non sarà facile per entrambi sopportare Lady Delphina, mamma di Ashford e “suocera” per antonomasia. Detestata anche dallo stesso figlio che non perde occasione per darle fastidio, Delphina sarà l’unico punto che metterà d’accordo i due novelli sposi che, nonostante le divergenze su praticamente TUTTO, impareranno a conoscersi meglio e trovare la giusta intesa, fino a quando si intrometterà fra di loro anche l’odiosa Portia.

I protagonisti

Rendere divertente un romanzo dalla trama abbastanza prevedibile non è compito semplice, ma se ci sono dei personaggi ben costruiti il gioco è fatto. Prendi una ragazza molto carina che riesce a offuscare la sua bellezza con un mare di sproloqui inutili, aggiungi i suoi genitori che sono soliti girare per casa nudi e offrire agli ospiti torte di peyote e tè a base di marijuana: il lato A è completo.
Nel lato B ci metti, invece, un giovane duca la cui arroganza e apparente perfezione nascondono tutta la sua bellezza, aggiungi la madre fastidiosa e la cerchia di conoscenze altolocate fatta di abiti di alta sartoria, partite di polo, ricevimenti e serate di beneficenza. Nell’ambiente di Ashford si mischiano, inoltre, un maggiordomo eccezionale, Lance, dotato di educato nonché elevato senso dell’umorismo, e un amico di infanzia, Harring, sboccato e sciupafemmine. È così che anche nel lato B ci sono buone occasioni per ridere.
L’album è completo, la storia prende vita senza difficoltà e la lettura scorre piacevole.

Perché leggere “Matrimonio di convenienza”?

Poche parole: perché è romantico e mai volgare. Felicia Kingsley non ha bisogno di descrivere nei particolari l’attrazione fisica fra i due protagonisti, le basta puntare sull’ironia e sui loro battibecchi per farci capire che prima o poi l’amore (e anche il sesso) esploderanno.

“E adesso dove vai?”
“Alle scuderie. Tra venti minuti mia madre prende il tè; chiedo a John un sedativo per cavalli”.

Lance regala battute esilaranti ed è un dato di fatto che se il maggiordomo non è l’assassino allora è un attore comico mancato (basti pensare a Niles del telefilm “La tata”), mentre Harring e Cécile, l’amico di lui e l’amica di lei, sono costruiti magistralmente a lasciar intendere che ci sia una certa voglia di spin-off. E anche a noi è venuta questa voglia, per cui ci auguriamo di ritrovarli al più presto.

L’autrice

Felicia Kingsley è davvero tanto giovane, vive e lavora come architetto in provincia di Modena. Ha studiato tanto (arte, architettura, storia) e le piace farsi influenzare dalle culture e atmosfere che la circondano. Di sé dice: “scrivo per divertirmi, scrivo per divertire”. E ci riesce bene.
Il suo romanzo, inizialmente autopubblicato, ha riscosso grande successo sul web, è molto attiva sui social ed è un piacere leggerla anche lì. Nel 2018 è uscito il suo secondo romanzo Stronze si nasce.

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LA SCHEDA

Come si intitola? Matrimonio di convenienza
Chi lo ha scritto? Felicia Kingsley (classe 1987)
Con quale editore? Newton Compton Editori, 2017
Quante pagine ha? 353
Quanto costa? 3,99 l’ebook, 8,50 il cartaceo
Qual è il personaggio di questo libro che entra nel Club? Lance
Questo libro è adatto per: una lettura di svago di poche ore, una giornata al mare, per soddisfare la voglia (tanta) di romanticismo.

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